Aprire Partita IVA nel regime forfettario nel 2026: la guida semplice

Se vuoi metterti in proprio, il regime forfettario è di solito il punto di partenza più semplice e leggero in Italia. Ecco cosa devi sapere, spiegato senza legalese.

Cos’è
Un regime fiscale agevolato per chi apre partita IVA con ricavi/compensi entro la soglia annua prevista (negli ultimi anni 85.000 €). Paghi un’imposta sostitutiva unica al posto di IRPEF, addizionali e IVA.

Vantaggi principali

  • Aliquota ridotta (in genere 15%, e 5% per i primi 5 anni se sei una nuova attività che rispetta i requisiti)
  • Niente IVA in fattura e contabilità semplificata
  • Meno adempimenti = meno commercialista da pagare

A cosa fare attenzione

  • I contributi INPS vanno pagati a parte (gestione separata o cassa di categoria): mettili sempre nel conto.
  • Alcune situazioni ti escludono (es. hai partecipazioni in certe società, o lavori quasi solo per il tuo ex datore di lavoro).
  • Il “coefficiente di redditività” cambia in base al codice ATECO della tua attività.

Come si apre, in pratica

  1. Scegli il codice ATECO giusto per la tua attività
  2. Apri la P.IVA (online tramite l’Agenzia delle Entrate o con un commercialista)
  3. Iscriviti alla gestione INPS corretta
  4. Emetti fattura elettronica

Errore più comune: dimenticarsi di accantonare per tasse e contributi. Tieni da parte una percentuale di ogni incasso da subito.

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:information_source: Guida informativa della community, non consulenza fiscale/legale: verifica sempre con un professionista e con la normativa aggiornata.