Hai appena costituito (o stai per costituire) una SRL e ti chiedi come aprire il conto corrente aziendale? Non è un passaggio facoltativo: è un obbligo di legge. In questa guida trovi la procedura completa, i documenti necessari, i costi indicativi al 2026 e i consigli pratici per scegliere la banca giusta.
Perché la SRL è obbligata ad avere un conto aziendale
Il conto corrente dedicato è obbligatorio per tutte le società di capitali (SRL, SRLS, SPA, SAPA) indipendentemente dal loro fatturato. Non si tratta di una scelta organizzativa, ma di un requisito legale. Una SRL è obbligata ad aprire un conto aziendale al momento della sua creazione: il deposito del capitale sociale è essenziale per la registrazione della società, come previsto dal Codice Civile (art. 2463 e seguenti) in materia di costituzione delle società a responsabilità limitata.
Tutte le società di capitali, incluse le SRLS, hanno l’obbligo di aprire un conto aziendale per gestire i pagamenti in entrata e in uscita, la contabilità e i pagamenti di tasse, tributi e contributi.
Tieni presente anche che tutte le operazioni effettuate tramite conto corrente aziendale sono a nome dell’azienda, e il conto aziendale non può essere cointestato con un familiare.
I documenti necessari per aprire il conto
Chi decide di aprire un conto corrente aziendale deve presentare una serie di documenti volti a dimostrare la legittimità della società e l’identità degli amministratori, nonché i beneficiari effettivi, come richiesto da qualsiasi istituto di credito operante nel territorio italiano.
Ecco la lista completa dei documenti che le banche richiedono tipicamente per una SRL:
- Atto costitutivo e statuto societario — è fondamentale per l’apertura di un conto corrente, in quanto specifica le informazioni legali e strutturali della società, inclusi i nomi degli amministratori e l’oggetto sociale.
- Visura camerale aggiornata — rilasciata dalla Camera di Commercio, offre una “fotografia” aggiornata della società, riportando dettagli sugli amministratori e la data di costituzione. Viene richiesta per dimostrare l’esistenza legale della società e il suo stato operativo. Si estrae da registroimprese.it.
- Documento d’identità del legale rappresentante (carta d’identità, passaporto o patente in corso di validità).
- Codice fiscale della società e partita IVA.
- Dati sui beneficiari effettivi (titolari effettivi) — ai fini dell’individuazione della titolarità effettiva per le società di capitali, la soglia di partecipazione rilevante è il 25% del capitale sociale: sopra questa soglia un socio è considerato titolare effettivo. Tale soglia rileva sia in caso di proprietà diretta che indiretta.
- Questionario antiriciclaggio — la formalizzazione di tali informazioni avviene tramite la compilazione del questionario antiriciclaggio, requisito indispensabile per poter mantenere un rapporto continuativo ed effettuare la consueta operatività. Il quadro normativo di riferimento è il D.Lgs. 21 novembre 2007, n. 231, testo fondamentale della disciplina antiriciclaggio italiana.
- PEC della società — è necessario fornire un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) per la SRL, che servirà come mezzo di comunicazione ufficiale tra la tua azienda e le autorità.
Come aprire il conto: procedura passo-passo
Esistono due strade principali: la banca tradizionale e il conto online (fintech o banca digitale).
Opzione 1 — Banca tradizionale (in filiale)
- Scegli la banca e confronta le condizioni (canone, servizi inclusi, commissioni).
- Fissa un appuntamento in filiale con il referente per le imprese.
- Porta tutta la documentazione elencata sopra in originale e copia.
- Firma il contratto di apertura conto con il legale rappresentante.
- Compila il questionario antiriciclaggio e fornisci i dati sui titolari effettivi.
- Attivazione: alcuni conti correnti bancari aziendali richiedono diversi giorni o settimane per essere aperti.
Opzione 2 — Conto online (fintech/banca digitale)
La procedura per aprire un conto per aziende online è alquanto rapida. Richiede all’incirca 15 minuti e consiste nella compilazione di moduli digitali e upload dei documenti. È necessario tenere a portata di mano la posta elettronica aziendale e il numero di cellulare, poiché si riceveranno codici di conferma.
Le modalità di identificazione previste sono:
- Video-selfie o videochiamata: si potrebbe dover registrare un breve video o fare una videochiamata con un operatore mostrando i documenti.
- Identificazione tramite SPID/CIE: utilizzando il Sistema Pubblico di Identità Digitale o la Carta d’Identità Elettronica, il processo di verifica è quasi immediato.
- Bonifico di riconoscimento da un conto già intestato.
I conti digitali (Revolut, N26, Hype e simili) sono in genere attivi in 1-3 giorni lavorativi, in base ai tempi della verifica antiriciclaggio.
Quanto costa un conto aziendale per SRL nel 2026
I costi da mettere in conto sono di due tipi:
Canone mensile o annuale
L’importo medio di spesa per un conto corrente aziendale annuale varia indicativamente da 0 a circa 300 euro. Nella pratica:
- Conti digitali: i canoni mensili variano a seconda del piano scelto e del fornitore; verifica le condizioni aggiornate direttamente sul sito dell’istituto di riferimento.
- Banche tradizionali: prevedono un canone mensile fisso a cui si aggiungono numerosi costi per operazioni extra, carte di pagamento e commissioni su bonifici e prelievi.
Imposta di bollo
I conti correnti intestati a soggetti diversi dalle persone fisiche (come le SRL) sono soggetti a un’imposta di bollo annua sugli estratti conto, il cui importo è superiore a quello applicato ai privati. L’importo esatto vigente, le eventuali modifiche recenti e le modalità di applicazione si verificano sul sito dell’Agenzia delle Entrate o tramite il proprio commercialista. In ogni caso, la misura non prevede soglie di giacenza minima per le imprese: l’imposta si applica indipendentemente dal saldo medio del conto, a differenza di quanto vale per i privati.
Come scegliere il conto giusto per la tua SRL
Prima di firmare qualsiasi contratto, valuta questi elementi:
- Servizi inclusi nel canone: fatturazione elettronica, pagamento F24, gestione dei bonifici SEPA.
- Numero di operazioni incluse: se la tua attività prevede molte operazioni ogni mese, un conto a pacchetto ti offre maggiore prevedibilità sui costi. Se invece usi il conto solo per esigenze specifiche, un conto a consumo può risultare più economico.
- Tutela dei depositi: verifica il deposito protetto dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD) fino a 100.000 euro per le banche autorizzate da Banca d’Italia.
- Costi nascosti: quando si opta per un conto a zero spese, è necessario verificare quali siano i servizi compresi nel canone zero e quali abbiano costi aggiuntivi.
- Integrazione digitale: punti di forza da valutare includono la fatturazione elettronica integrata, la gestione F24, la multi-utenza con permessi, la categorizzazione automatica dei movimenti e le API per il commercialista.
Domande frequenti
Il conto aziendale per SRL è davvero obbligatorio per legge?
Sì, senza eccezioni. Per una SRL è obbligatorio aprire un conto corrente aziendale dedicato, come previsto dalla disciplina civilistica sulle società di capitali (Codice Civile, art. 2463 e seguenti). Tuttavia, non esistono limiti al numero di conti che una SRL può avere: questa tipologia di società di capitali può tranquillamente disporre di più di un conto aziendale.
Chi deve recarsi in banca per aprire il conto?
Deve presentarsi fisicamente (o completare l’onboarding online) il legale rappresentante della SRL, ovvero la persona autorizzata a firmare in nome e per conto della società. L’aggiornamento deve essere effettuato esclusivamente da una persona autorizzata (legale rappresentante) per considerare valida la compilazione.
Quante banche posso scegliere contemporaneamente?
Puoi aprire conti presso più istituti. Tuttavia, usare più conti correnti complica di molto la gestione contabile e finanziaria della società, soprattutto per quanto riguarda la redazione del bilancio e il rispetto degli adempimenti fiscali. Valuta attentamente questa scelta insieme al tuo commercialista.
Cosa succede se non rispetto le norme antiriciclaggio in fase di apertura?
La normativa antiriciclaggio (D.Lgs. 231/2007) impone al cliente di fornire, sotto la propria responsabilità, tutte le informazioni necessarie e aggiornate per consentire all’intermediario di adempiere agli obblighi di adeguata verifica, e prevede specifiche sanzioni nel caso in cui le informazioni non siano veritiere.
Quanto pago di imposta di bollo nel 2026?
L’imposta di bollo annua sui conti correnti intestati a soggetti diversi dalle persone fisiche (tra cui le SRL) è superiore a quella applicata ai privati. L’importo esatto aggiornato al 2026, incluse eventuali modifiche normative recenti, è verificabile direttamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate (agenziaentrate.gov.it) o tramite il proprio commercialista. In ogni caso, per le imprese non è prevista alcuna soglia di esenzione legata alla giacenza media, a differenza di quanto vale per i privati.
Posso aprire il conto prima ancora di iscrivere la SRL al Registro delle Imprese?
È una questione pratica delicata. Secondo la prassi notarile consolidata e la disciplina del Codice Civile in materia di costituzione delle SRL, i soci fondatori possono aprire un conto corrente intestato alla società “in costituzione” prima del completamento dell’iscrizione al Registro delle Imprese. Su questo conto vengono versati i conferimenti in denaro, vincolati fino al momento dell’iscrizione stessa. Una volta completata l’iscrizione, il conto viene intestato alla SRL costituita e le somme vengono svincolate a favore della società. È indispensabile coordinarsi con il notaio che segue la costituzione, poiché le modalità operative possono variare a seconda dell’istituto di credito scelto e della specifica situazione.
Fonti:
- Banca d’Italia – FAQ Titolarità Effettiva e Registro titolari effettivi: https://www.bancaditalia.it/compiti/vigilanza/normativa/archivio-norme/riciclaggio-terrorismo/faq/titolarita-effettiva/index.html
- Banca d’Italia – D.Lgs. 231/2007 e disposizioni correlate: https://www.bancaditalia.it/compiti/vigilanza/normativa/archivio-norme/riciclaggio-terrorismo/decreto-leg-2312007/index.html
- Agenzia delle Entrate – Imposta di bollo: https://www.agenziaentrate.gov.it
- Come Aprire Italia – Conto corrente business 2026: https://www.comeaprireitalia.it/procedura/come-aprire-conto-corrente-business/
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