Il Parlamento europeo ha approvato l’avvio dei negoziati sul regolamento dell’euro digitale. L’obiettivo è avere una moneta elettronica pubblica emessa dalla BCE entro il 2029, che affianchi il contante senza sostituirlo. Per imprenditori e consumatori italiani significa commissioni più basse, pagamenti offline garantiti e meno dipendenza da Visa e Mastercard.
Cosa è successo esattamente
L’Europarlamento in seduta plenaria ha votato per proseguire il percorso dell’euro digitale, la nuova moneta con la quale l’Unione europea dovrebbe ridurre la propria dipendenza da strumenti di pagamento digitali in mano a Paesi terzi – fondamentalmente gli Stati Uniti.
Con 416 voti a favore, 169 contrari e 22 astenuti, l’assemblea UE ha dato luce verde all’avvio dei negoziati interistituzionali sui tre dossier del pacchetto moneta unica: euro digitale, fornitura dei servizi di pagamento da parte di Stati non nell’eurozona e il tetto al contante.
Il primo “Trilogo” – le trattative tra Parlamento, Consiglio e Commissione – è in agenda per il 13 luglio. L’obiettivo delle istituzioni europee è chiudere il negoziato entro il 2026.
Il voto italiano: quasi tutti a favore, la Lega no
Per quanto riguarda le delegazioni italiane, hanno votato a favore tutti gli eurodeputati di AVS, PD, M5S, Azione e Forza Italia. Pollice verde anche dalla delegazione di Fratelli d’Italia, ad eccezione di Sergio Berlato. Contrari gli eurodeputati della Lega e Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale.
Marco Falcone di Forza Italia ha sottolineato che “l’euro digitale sarà di fatto un contante digitale che affiancherà il contante, senza sostituirlo né limitarne l’utilizzo.”
Le tappe verso il 2029
Il voto del Parlamento non conclude il percorso legislativo, ma segna l’inizio della fase decisiva: nelle prossime settimane prenderà il via il Trilogo, il negoziato tra Parlamento europeo, Consiglio dell’Unione europea e Commissione europea che dovrà portare a un testo condiviso del regolamento.
La BCE, se queste tempistiche saranno rispettate, potrà avviare un progetto pilota già nel 2027. Da calendario, la moneta unica digitale dovrebbe essere adottata dal 2029, con i primi euro digitali in circolazione già dal 2027 in fase di sperimentazione.
Sette le banche italiane che si sono rese disponibili per la fase pilota, tra cui Intesa Sanpaolo tramite Isybank, Banca Sella, Banco BPM, Iccrea Banca e Numia.
Come funzionerà concretamente
I cittadini avranno la possibilità di usare l’euro in versione fisica o digitale: entrambe emesse dalla BCE, con lo stesso livello di sicurezza e le stesse regole di accettazione. L’emissione, la conservazione e l’uso dell’euro digitale saranno gratuiti, e si potrà usare la moneta unica digitale sia online sia offline.
La differenza rispetto ai normali pagamenti con carta è che tramite l’euro digitale i clienti non pagheranno commissioni, mentre per gli esercenti saranno obbligatoriamente ridotte e regolate per legge, per evitare i costi oggi imposti dai circuiti privati.
Il Parlamento vuole che “la maggior parte delle imprese” sia obbligata ad accettare l’euro digitale. Sarebbero previste eccezioni per i lavoratori autonomi e le micro-imprese che non accettano altri pagamenti digitali.
Perché l’Italia è un caso a parte
L’Italia è il quarto paese europeo per uso del contante, dopo Malta, Slovenia e Austria: viene ancora preferito per circa il 61% delle transazioni (dall’82% del 2019) e per poco meno della metà del loro valore complessivo.
Questo significa che l’impatto dell’euro digitale in Italia sarà potenzialmente maggiore che altrove: un sistema di pagamento pubblico, gratuito e garantito dallo Stato potrebbe accelerare una transizione digitale che negli altri Paesi è già molto più avanzata.
Cosa significa per te
Se sei un consumatore: nessuna commissione sull’euro digitale. Potresti pagare al bar, al supermercato o online con un wallet pubblico, senza che Visa o Mastercard prendano una percentuale su ogni transazione. Funzionerà anche offline, una garanzia in caso di interruzioni di rete.
Se sei un commerciante o hai un’impresa: le commissioni POS sui pagamenti in euro digitale saranno per legge più basse di quelle attuali dei circuiti privati. Per le piccole imprese che oggi subiscono commissioni interbancarie, è una notizia economicamente rilevante. L’obbligo di accettazione potrebbe però richiedere aggiornamento dei sistemi di cassa – un costo da considerare per chi non accetta ancora pagamenti digitali.
Se operi nel fintech o nei pagamenti: la partita è aperta. Le banche italiane già si candidano alla fase pilota. Chi si posiziona subito sull’infrastruttura euro digitale potrà avvantaggiarsi nella corsa all’integrazione.
Domanda: l’euro digitale sostituirà i contanti?
No. L’euro digitale non sostituirà il contante né i pagamenti elettronici già esistenti. L’obiettivo dichiarato è affiancare gli strumenti già in uso, non eliminarli.
Domanda: quando arriverà davvero?
Il Trilogo dovrebbe aprirsi entro la fine di luglio. Secondo Tridico, che tra gli europarlamentari italiani è quello che ha seguito più da vicino il provvedimento, si concluderà in autunno. Poi seguirà la fase tecnica gestita dalla BCE. L’arrivo concreto nelle tasche dei cittadini è previsto non prima del 2027 (pilota) e del 2029 (adozione piena).
Domanda: la mia privacy sarà al sicuro?
Secondo il mandato del Parlamento, l’euro digitale dovrà essere usabile offline e in modo che rispetti la privacy degli utenti. I dettagli tecnici precisi sulla tracciabilità saranno definiti nei negoziati del Trilogo.
Fonti:
- ANSA, 9 luglio 2026: Via libera dell'Eurocamera ai negoziati sull'euro digitale - Europarlamento - Ansa.it
- Open Online, 9 luglio 2026: https://www.open.online/2026/07/09/euro-digitale-voto-parlamento-ue-eutopia/
- Key4Biz, 10 luglio 2026: https://www.key4biz.it/euro-digitale-ok-dalleuroparlamento-il-13-luglio-i-negoziati-con-consiglio-e-commissione-ue-40-banche-per-la-fase-pilota/580025/
- Pagamenti Digitali: https://www.pagamentidigitali.it/blockchain-dlt/criptovalute/euro-digitale-il-parlamento-ue-avvia-i-negoziati/
- Il Post, 25 giugno 2026: L'euro digitale, spiegato
- Fanpage.it: https://www.fanpage.it/politica/quando-potremo-pagare-il-caffe-con-leuro-digitale-le-tappe-dopo-il-via-libera-del-parlamento-ue/
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